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Sezione L

Monti, Paolo (1908-1982)

5663 schede : Negativi b/n e colore, gelatina bromuro d'argento/ pellicola, sviluppo cromogeno/ pellicola ; 35 mm o meno, mezzo formato 24x18 mm

Risorsa digitale

  • Titolo:
    Sezione L
  • Autore: Monti, Paolo (1908-1982)
  • Descrizione: Sezione L / Paolo Monti. - 5663 schede : Negativi b/n e colore, gelatina bromuro d'argento/ pellicola, sviluppo cromogeno/ pellicola ; 35 mm o meno, mezzo formato 24x18 mm. ((La cronologia si estende dalle prime prove di Monti del 1934-1935 (2 serie) sino alla morte, con sei serie del settembre 1982, precedute però da ben 90 realizzate in agosto, a ulteriore conferma della drammatica interruzione di un percorso professionale e artistico di costante impegno. - Sui porta negativi degli anni Quaranta compare più volte l'iscrizione "Foto Record/ San Marco 172 - Venezia / per Dott. Monti", che rimanda alla frequentazione del negozio dei fratelli Pambakian, dove si riuniva il nucleo dei fondatori del Circolo La Gondola, ma che conferma anche come in quegli anni Monti non trattasse personalmente i materiali fotografici. - In questa sezione sono comprese ben 1607 serie dedicate alle ricerche personali (indicizzate con il lemma "Fotografia"), e 4481 servizi, cioè lavori realizzati su committenza. - La tipologia di committenze risulta prevalentemente costituita da enti pubblici (Province, Comuni, Enti per il turismo, Università e istituti di ricerca, Soprintendenze e musei) o dalle grandi case editrici italiane (Alfa, Einaudi, Electa, Garzanti, Pizzi, Zanichelli), che però sovente svolgevano funzione intermediaria rispetto alle indicazioni specifiche degli studiosi e in particolare degli storici dell'arte (Arslan, Battisti, Emiliani, Marcenaro, Matteucci tra gli altri). - Altrettanto significative risultano le committenze personali di artisti (Crippa, Dova, Fabbri, Guttuso, Minguzzi, Pomodoro) e gallerie d'arte (Cardazzo, De' Foscherari, Forni, Lorenzelli), di architetti (BBPR, Sambonet, Scarpa) e restauratori (Nonfarmale, Parlatore). - Poiché questo formato è stato in larga parte utilizzato da Monti proprio nella documentazione del patrimonio architettonico e urbanistico delle città italiane, i soggetti prevalenti appartengono alle categorie dell'architettura (4308 occorrenze) e degli elementi architettonici (3668), cui si affianca la documentazione del patrimonio artistico (pittura e scultura, ma anche le collezioni scientifiche). - Le strisce di pellicola 35 mm sono conservate in specifici raccoglitori normalizzati, numerati progressivamente da L1 a L4150. Su ciascuno di questi, in molti casi sono indicati i dati fondamentali di ripresa: soggetto, data (mm/aaaa), apparecchio di ripresa, pellicola (es. Milano - aprile 1962 - Pentax - FP3). In molti casi, a queste informazioni altre se ne aggiungono in corrispondenza del registro prestampato sull'aletta di chiusura, relative ai fotogrammi selezionati di ciascun rullo. - Sezione L / Paolo Monti. - 5663 schede : Negativi b/n e colore, gelatina bromuro d'argento/ pellicola, sviluppo cromogeno/ pellicola ; 35 mm o meno, mezzo formato 24x18 mm. - ((Le strisce di pellicola 35 mm sono conservate in specifici raccoglitori normalizzati, numerati progressivamente da L1 a L4150. Su ciascuno di questi, in molti casi sono indicati i dati fondamentali di ripresa: soggetto, data (mm/aaaa), apparecchio di ripresa, pellicola (es. Milano - aprile 1962 - Pentax - FP3). In molti casi, a queste informazioni altre se ne aggiungono in corrispondenza del registro prestampato sull'aletta di chiusura, relative ai fotogrammi selezionati di ciascun rullo. - Sui porta negativi degli anni Quaranta compare più volte l'iscrizione "Foto Record/ San Marco 172 - Venezia / per Dott. Monti", che rimanda alla frequentazione del negozio dei fratelli Pambakian, dove si riuniva il nucleo dei fondatori del Circolo La Gondola, ma che conferma anche come in quegli anni Monti non trattasse personalmente i materiali fotografici. - La cronologia si estende dalle prime prove di Monti del 1934-1935 (2 serie) sino alla morte, con sei serie del settembre 1982, precedute però da ben 90 realizzate in agosto, a ulteriore conferma della drammatica interruzione di un percorso professionale e artistico di costante impegno. - In questa sezione sono comprese ben 1607 serie dedicate alle ricerche personali (indicizzate con il lemma "Fotografia"), e 4481 servizi, cioè lavori realizzati su committenza. - La tipologia di committenze risulta prevalentemente costituita da enti pubblici (Province, Comuni, Enti per il turismo, Università e istituti di ricerca, Soprintendenze e musei) o dalle grandi case editrici italiane (Alfa, Einaudi, Electa, Garzanti, Pizzi, Zanichelli), che però sovente svolgevano funzione intermediaria rispetto alle indicazioni specifiche degli studiosi e in particolare degli storici dell'arte (Arslan, Battisti, Emiliani, Marcenaro, Matteucci tra gli altri). - Altrettanto significative risultano le committenze personali di artisti (Crippa, Dova, Fabbri, Guttuso, Minguzzi, Pomodoro) e gallerie d'arte (Cardazzo, De' Foscherari, Forni, Lorenzelli), di architetti (BBPR, Sambonet, Scarpa) e restauratori (Nonfarmale, Parlatore). - Poiché questo formato è stato in larga parte utilizzato da Monti proprio nella documentazione del patrimonio architettonico e urbanistico delle città italiane, i soggetti prevalenti appartengono alle categorie dell'architettura (4308 occorrenze) e degli elementi architettonici (3668), cui si affianca la documentazione del patrimonio artistico (pittura e scultura, ma anche le collezioni scientifiche)
  • Data: 1934 - 1982
  • Collezione: Archivio fotografico Paolo Monti ; Fondo Paolo Monti
  • Localizzazione: Civico archivio fotografico

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